Alimentazione durante lo studio: dieta e apprendimento sono strettamente correlati, quindi è bene mangiare in modo sano prima di un esame. Quali cibi prediligere? Quali evitare? Ecco di seguito un’utile guida al riguardo.
Dall’alimentazione può in parte dipendere la qualità dell’apprendimento ed è dunque importante mantenere una dieta corretta ed equilibrata. Il cibo deve infatti garantire a chi studia l’energia necessaria per affrontare lo sforzo cognitivo richiesto, ma la scelta degli alimenti sbagliati può compromettere l’apprendimento e provocare stati d’ansia e agitazione.
Quali cibi evitare? In special modo durante i giorni che precedono l’esame o l’interrogazione, sarebbe meglio limitare il consumo di caffè e delle bevande eccitanti, energizzanti, gassate o alcoliche. È inoltre raccomandabile non consumare troppi snack ipercalorici e cibi dolci, che causano picchi glicemici nel sangue e sono dunque controindicati per la concentrazione; ma anche i carboidrati come la pasta e le patate, in quanto provocano sonnolenza e favoriscono le distrazioni.
Gli studenti universitari dovrebbero seguire una dieta povera di colesterolo e grassi di origine animale, consumando al giorno 3 pasti leggeri e due spuntini. Nello specifico, la colazione dovrebbe essere il pasto più importante della giornata, in quanto fornisce le energie necessarie per coprire l’intera mattinata: non bisogna dunque sottovalutarla.
La giornata ideale dovrebbe quindi iniziare con un primo pasto ricco di fibre, come frutta, verdura e cereali integrali, che dovrebbe essere la norma non solo per gli studenti. Si dovrebbero evitare alimenti ultra processati e bevande zuccherate, optando per alimenti con un profilo nutrizionale migliore, essenziali per ottenere l’energia necessaria per affrontare le sfide quotidiane.
Per quanto riguarda il pranzo e la cena, il consumo di pesce azzurro è molto importante, in special modo per gli studenti. Questo alimento, infatti, garantisce un buon apporto di omega 3, gli acidi grassi alleati della memoria e della concentrazione in quanto essenziali per la corretta funzione neuronale.
Importanti anche i cereali integrali (al posto dei carboidrati raffinati), la frutta (anche quella secca), la verdura ed i legumi, che contengono notevoli quantità di proteine e di acido folico che alimentano il cervello aiutano a ricordare le informazioni. Inoltre, come ricompensa durante lo studio, potrebbe essere gratificante mangiare un po’ di cioccolato fondente, che ha numerosi effetti benefici sull’organismo e può aiutare a sviluppare le capacità di apprendimento.
Infine, è di fondamentale importanza bere acqua naturale, dissetante e salutare per il corpo ed il cervello. È raccomandabile berne dai 1.200 ml (6 bicchieri di acqua) ai 2,000 ml (10 bicchieri) al giorno.
Questo post è stato pubblicato il 6 Febbraio 2024
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