
Diventare osteopata è un obiettivo lavorativo sempre più ambito in Italia. Malgrado questa figura non sia molto tutelata rispetto alle altre professioni sanitarie, in molti ambiscono a questo settore. La terapia manuale, infatti, è sempre più riconosciuta e apprezzata sia in Italia sia all’estero. Vediamo, quindi, come diventare osteopata in Italia e quali percorsi conviene seguire.
La professione di osteopata prevede un approccio causale e non sintomatico. Rispetto alla medicina classica, non è previsto l’uso di farmaci e non ci si basa sulla cura del sintomo, ma sulla ricerca della causa. Questa, infatti, può avere una localizzazione diversa rispetto a quella del dolore.
Spesso si tende a confondere la professione di osteopata con quella di fisioterapista. Si tratta, però, di percorsi diversi. La principale differenza è che la fisioterapia si occupa della sintomatologia locale del dolore, mentre l’osteopatia utilizza un approccio totale. In sostanza, quindi, cerca la causa del disturbo anche quando questa non è apparente o diagnosticata.
Per diventare osteopata esistono diversi percorsi, sia per laureati sia per non laureati. Vediamo quali sono i principali e quali specificità presentano.
Innanzitutto, è bene specificare che il MUR non rilascia un’abilitazione all’esercizio della professione di osteopata. Malgrado esistano diversi corsi osteopata, l’abilitazione ufficiale avviene solo se si è già in possesso di un titolo di studio abilitante. In particolare, si fa riferimento ai laureati in:
Esistono quindi dei corsi post-laurea dedicati che rilasciano a fine corso un’abilitazione riconosciuta anche a livello medico. Altra alternativa, anch’essa praticata da chi vuole specializzarsi in questa professione, è l’accreditamento universitario tramite un corso estero presso un Paese che riconosca la professione di osteopata, come il Regno Unito, la Svizzera o la Francia.
Diversamente, esistono anche dei corsi che per il momento non rilasciano una laurea, ma che consentono comunque di esercitare la professione.
Come diventare osteopata senza laurea, quindi? In tutto ci sono tre strade che chi è intenzionato a diventare osteopata può scegliere:
In Italia esistono diversi corsi osteopata di alto livello che consentono di esercitare la professione. Nel primo caso, il titolo di accesso richiesto è il diploma. Negli altri due, invece, si richiede una laurea in Fisioterapia, Medicina o Odontoiatria.
Soprattutto nel caso della prima opzione, in questa fase è importante scegliere un corso accreditato, L’assenza di un riconoscimento ufficiale da parte del Ministero, infatti, potrebbe favorire corsi meno professionalizzanti rispetto ad altri.
Questo post è stato pubblicato il 28 Aprile 2021
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