I ricercatori hanno scoperto un nuovo ceppo del virus HIV, vale a dire quello che sarebbe alla base dell’Aids. L’ultima scoperta simile risale a ben 19 anni fa, quando nel 2000 si poterono individuare i vari sottotipi. Il ceppo appena scoperto è il decimo tra quelli appartenenti al gruppo M ed è molto raro.
Ad oggi i casi di contagio di questo particolare ceppo sarebbero solo tre. Tutti i casi sono stati riscontrati nella Repubblica Democratica del Congo prima degli anni Novanta, mentre l’ultimo risalirebbe al 2001. “Questa scoperta ci ricorda come per porre fine alla pandemia si debba considerare questo virus in continua trasformazione ed utilizzare le più avanzate tecnologie e risorse per monitorare la sua evoluzione”, ha affermato riguardo alla scoperta del nuovo ceppo che causa l’Aids Carole McArthur, una delle autrici della ricerca dell’università del Missouri, a Kansas City.
“Non c’è motivo di farsi prendere dal panico o addirittura preoccuparsene” ha dichiarato Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive, specificando che le cure già sviluppate per l’HIV sono efficaci anche contro questo ceppo. “Non molte persone ne sono infette. Questo è un valore anomalo” ha poi continuato Fauci.
Questo post è stato pubblicato il 7 Novembre 2019
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