Riscatto degli anni di studio. Una possibilità che ha allettato molti utenti social tramite l’hashtag #riscattalaurea diventato virale fra i giovani interessati. Tuttavia l’aspettativa è svanita, stando almeno alla legge di Bilancio 2019 che non prevede nulla a riguardo.
Il tema è caro ai giovani nati dopo la metà degli anni ’90, alimentato da prospettive lavorative future non esattamente rosee e dall’aumento dell’età pensionabile introdotta con la Legge Fornero. In pratica, il riscatto degli anni di studio fa gola a molti, quanto meno per veder riconosciuti i propri sacrifici accademici.
I vantaggi possibili sono di due tipi:
Si può sperare a tal proposito che il provvedimento Quota 100, il quale dovrebbe in parte ridisegnare il sistema previdenziale, tenga conto di questa prospettiva di riscatto laurea. Mal che vada esistono possibilità interne al settore lavorativo, come i fondi di solidarietà, ma questi riguardano più che altro le attuali prospettive, che in un immediato futuro potrebbero dunque scomparire.
Questo post è stato pubblicato il 20 Novembre 2018
Spese detraibili universitarie: affrontare un percorso di studi accademico richiede sicuramente una spesa importante ma…
Negli ultimi anni si è diffuso sempre di più il termine DINK (Double Income, No…
Il periodo universitario è un momento di crescita, scoperta e cambiamento. Tra lezioni, esami e…
Trovare un impiego durante gli studi universitari può essere un'ottima opportunità per acquisire esperienza, migliorare…
Le città universitarie italiane offrono un’ampia varietà di mezzi di trasporto, e gli studenti, spesso…
Ogni giorno ci promettiamo di non perdere tempo, poi accade qualcosa. Un gesto rapido sullo…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy