
Secondo l’accordo tra il Montreal Museum of Fine Arts e l’associazione di medici francofoni, una giornata passata tra quadri e sculture può aiutare i pazienti affetti da disturbi mentali o del comportamento alimentare, coloro che soffrono di pressione alta o i diabetici.
A proporre il progetto è stata la direttrice del museo Nathalie Bondil, la quale spiega che l’arte influisce positivamente sul nostro benessere e che visitare i musei consente di “scappare dal proprio dolore. Quando si entra in un museo, si lascia alle spalle la frenesia della vita quotidiana”.
La vicepresidente dei medici francofoni del Canada, la dottoressa Hélène Boyer, spiega che questa terapia chiaramente accompagnerà le tradizionali cure, ma che distogliere lo sguardo dalla propria malattia aiuta tantissimo i pazienti. I medici che decidono di aderire al progetto potranno quindi prescrivere una visita gratuita al museo a 50 pazienti e alle loro famiglie. Nel corso di un anno verificheranno eventuali miglioramenti e poi presenteranno un rapporto con i risultati ottenuti.
Questo post è stato pubblicato il 25 Ottobre 2018
Bonus 2.500 euro under 30: Tra le misure principali contenute nella bozza del Disegno di…
Ogni anno il bonus psicologo riceve centinaia di migliaia di domande, ma solo una piccola…
Il panorama universitario italiano sta attraversando una trasformazione profonda, segnata da uno storico cambio di…
Quando si vive con altri studenti, l’inverno porta con sé due problemi che sembrano inevitabili:…
Parliamo spesso di intelligenza artificiale, robot e lavori da remoto, ma il mondo reale continua…
Le note a piè di pagina sono uno degli elementi più importanti di una tesi.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy