Quasi il 50% degli studenti italiani ama il gioco d’azzardo

Il gioco d’azzardo viene considerata spesso la risorsa ultima per i disperati, oppure la tossina per i ludopatici, e c’è chi associa il suo funzionamento in modo inappropriato al trading online (maggiori dettagli su http://www.apprendistatoprovinciaroma.it/conto-trading/). In realtà per alcuni è un passatempo, che può portare a risvolti drammatici, e che non viene ben valutato in tutte le sue conseguenze. Questa è una delle ragioni per cui la percentuale di studenti che ama il gioco d’azzardo si conferma come estremamente elevata: scesa dal 54% dell’anno precedente al 49%, rimane una percentuale comunque drammatica.

L’identikit individuato dall’osservatorio di Nomisma denominato “Young Millennials Monitor” con il sostegno di Unipol e la collaborazione con le facoltà di economia e sociologia dell’Università di Bologna è molto chiaro: gli studenti che amano di più stuzzicare la fortuna sono soprattutto maschi, di età compresa tra i 14 e i 19 anni, specialmente se residenti al Centro (la Campania in cima alle classifiche) e al Sud. La Regione dove i giovani studenti si dimostrano molto meno interessati è l’Emilia Romagna, dove si arriva appena ad un totale del 44%, mentre la percentuale media del Sud e del Centro è rispettivamente del 53% e del 54%.

Dall’indagine è emerso che molti lo vivono come un piccolo divertimento, impiegando somme molto basse, che arrivano a non superare i 3 euro alla settimana. Non a caso il tipo di gioco che piace di più è il gratta e vinci, nella speranza di riuscire a cambiare la propria vita con un impegno di denaro che all’apparenza sembra minimo. Perché si comincia? Il 21% degli intervistati ha ammesso di averlo fatto per semplice curiosità, mentre il 20% parla di puro caso.

Un dato che colpisce è che i giovani percepiscono il gioco d’azzardo come un sistema che porta a perdere denaro, e non nutrono grandi aspettative per le possibilità di vincita. Nonostante questo si vedono disposti a rischiare. I giovani più propensi a giocare sono quelli che hanno modelli familiari, spesso anche solo occasionali, che abbiano sperimentato uno o più tipologie di gioco d’azzardo.

Questo post è stato pubblicato il 24 Gennaio 2017

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Messaggi recenti

App per riassunti: perché sono diventate indispensabili nello studio e nel lavoro

Negli ultimi anni le app per riassunti sono diventate strumenti sempre più utilizzati da studenti,…

18 Gennaio 2026

Come gli editori si stanno adattando agli utenti Digital First

Gli editori osservano scene in rapido movimento e scelgono nuove strade per restare presenti. La…

12 Gennaio 2026

Come richiedere l’ISEE 2026: guida per studenti universitari italiani

1. Cos’è l’ISEE e perché serve per l’università L’ISEE Università (Indicatore della Situazione Economica Equivalente…

4 Gennaio 2026

Percorsi part-time e flessibili: chi può beneficiare delle università online

Le università online offrono sempre più percorsi part-time e flessibili, pensati per chi non può…

4 Gennaio 2026

Quanto costa studiare in un’università online nel 2026

Studiare online è sempre più popolare tra gli studenti italiani. La possibilità di seguire le…

4 Gennaio 2026

Trasferirsi da un’università pubblica a una privata: guida completa per studenti

Trasferirsi da un’università pubblica a una privata può essere un’opportunità per cambiare ambiente, approccio didattico…

4 Gennaio 2026