Categorie: Altro

Quanto sono importanti gli appunti per superare un esame: voi scrivete a mano o con il pc?

Da un mese a questa parte sono ricominciate le lezioni, gli studenti si apprestano a gremire nuovamente le aule per seguirle e prendere appunti, chi a mano e chi con i vari tablet/pc chi prenderà gli appunti migliori?La risposta non è poi così scontata a dirlo sono Daniel Oppenheimer, un professore associato di psicologia presso l’Università di California e Pam Mueller, una studentessa laureata in psicologia presso la Princeton University.

Questi due ricercatori hanno condotto uno studio, avvalorato da vari esperimenti, incentrato sull’uso dei laptops e della tendenza a prendere appunti senza pensare, ossia trascrivendo parola per parola.

Il primo esperimento è stato fatto a studenti che prendevano appunti da tablet senza connessione ad internet e studenti che li prendevano a mano. A fine lezione i risultati erano identici e gli studenti hanno anche dimostrato la loro capacità di sintesi. La connessione ad internet è un vero penalty in quanto fonte di distrazione, eppure altri due esperimenti  hanno colto come non siano così identici gli appunti presi in entrambi i modi, per certi aspetti possono essere pure antitetici.

 

Il secondo esperimento ha mostrato come i concetti così come il modo in cui sono formulati siano nettamente superiori se fissati a mano piuttosto che in digitale, quest’ultimo metodo è più rapido e non necessita di essere corretto o interpretato e magari ritrascritto ma non facilita l’apprendimento e la memoria. Senza contare che gli studenti che scrivono a mano prendono anche più appunti come quantità con un grado d’attenzione massimo.

Il terzo esperimento ha totalmente affermato come la percentuale di studenti che passano gli esami anche con voti alti prenda appunti a mano. Non sarà mica il caso di tornare a lezione alla vecchia maniera con borsa, quaderni e penne? I nostri due ricercatori sono, quindi, giunti alla non ovvia conclusione che prendere appunti di proprio pugno sia molto più produttivo. Tecnologia a parte e definitivamente messa di lato, questo studio è confluito in una pubblicazione cartacea: “The pen is mightier than the keyboard: Advantages of longhand over laptop note-taking” si trova nel giornale scientifico di psicologia. Buona lettura.

Questo post è stato pubblicato il 15 Gennaio 2015

Elisa Pagana

Elisa Pagana nata a Bronte (Ct) il 05/09/1991 studentessa di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catania. Fin da piccola il carattere molto estroverso e vivace l'ha portata ad occuparsi di animazione. Appassionata di sport, cultura, viaggi e lingue. Amante della lettura e scrittura. Oltre a collaborare con liveunict, partecipa ogni anno a stage internazionali a sfondo giuridico.

Messaggi recenti

Come gestire un rinvio di lezioni o di esami per maltempo e allerta meteo

Il maltempo e le allerte meteo possono portare alla sospensione improvvisa di lezioni ed esami…

20 Gennaio 2026

App per gli appunti: perché sono fondamentali oggi

Nel mondo digitale in cui viviamo, prendere appunti non è più un gesto legato esclusivamente…

18 Gennaio 2026

App per riassunti: perché sono diventate indispensabili nello studio e nel lavoro

Negli ultimi anni le app per riassunti sono diventate strumenti sempre più utilizzati da studenti,…

18 Gennaio 2026

Come gli editori si stanno adattando agli utenti Digital First

Gli editori osservano scene in rapido movimento e scelgono nuove strade per restare presenti. La…

12 Gennaio 2026

Come richiedere l’ISEE 2026: guida per studenti universitari italiani

1. Cos’è l’ISEE e perché serve per l’università L’ISEE Università (Indicatore della Situazione Economica Equivalente…

4 Gennaio 2026

Percorsi part-time e flessibili: chi può beneficiare delle università online

Le università online offrono sempre più percorsi part-time e flessibili, pensati per chi non può…

4 Gennaio 2026