“Le fritture fanno male? Ma quando mai – spiega Fogliano – basta friggere in modo corretto e una patata fritta o una montanara diventano prodotti nutrizionalmente ottimi”. Gli esperimenti fatti negli ultimi mesi avrebbero infatti dimostrato che mentre vegetali come le melanzane o le zucchine possono assorbire fino al 30% di olio, le patate o le pizzette fritte solo il 5% e quindi non sono differenti per composizione da uno spaghetto aglio e olio. Le fritture con pastelle possono dunque essere importanti per ridurre l’assorbimento di olio.
“Devo dire che la prova di fatto dimostra quanto teorizzato – commenta lo chef Giuseppe Daddio – la gastronomia molecolare é un mondo affascinante che ci permette non solo di conoscere meglio le materie prime, ma approfondire i metodi di cotture e le reazioni chimiche, in pentola, nel piatto e nel nostro corpo. Insomma è la vera ricetta del benessere quotidiano di ognuno di noi”. (Ansa)
Questo post è stato pubblicato il 8 Novembre 2014
Negli ultimi anni si è diffuso sempre di più il termine DINK (Double Income, No…
Il periodo universitario è un momento di crescita, scoperta e cambiamento. Tra lezioni, esami e…
Trovare un impiego durante gli studi universitari può essere un'ottima opportunità per acquisire esperienza, migliorare…
Le città universitarie italiane offrono un’ampia varietà di mezzi di trasporto, e gli studenti, spesso…
Ogni giorno ci promettiamo di non perdere tempo, poi accade qualcosa. Un gesto rapido sullo…
Viviamo connessi, immersi in una quotidianità che ci spinge a cedere informazioni a ogni interazione…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy