UNITN – NetAware: le nuove tecnologie contro l’esclusione sociale

Università di Trento – Due settimane a Katowice, in Polonia, a contatto con studenti di altre dieci università europee per imparare a progettare campagne di sensibilizzazione contro l’esclusione sociale usando le nuove tecnologie dell’Information and Communication Technology. Questo l’obiettivo del Programma Erasmus Intensivo AwareNet, coordinato dalla University of Economics in Katowice e patrocinato dalla Commissione Europea, a cui partecipa anche il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento (coordinamento scientifico del professor Italo Trevisan e con la collaborazione di Zubair Shahid). Gli studenti dell’Ateneo trentino, selezionati insieme ad altri colleghi europei, hanno avuto nelle scorse settimane l’opportunità di lavorare in gruppi internazionali, collaborando con alcune organizzazioni non governative impegnate a contrastare il fenomeno dell’esclusione sociale. Quest’anno, l’attenzione è stata posta sulle persone escluse a causa del proprio orientamento sessuale e su coloro che non hanno accesso ai prodotti finanziari di base, come conti correnti e carte prepagate, a causa di redditi troppo bassi.
Nell’ambito di questo programma, gli studenti hanno assistito a lezioni tenute da professori provenienti da tutte le università partner, potendo entrare in contatto con metodi didattici diversi e approfondire nuovi temi e approcci. Inoltre, il progetto si pone l’obiettivo di facilitare la trasmissione della conoscenza creando legami personali e accademici tra gli studenti e tra le istituzioni da cui provengono. I partecipanti hanno potuto subito mettere in pratica ciò che avranno appreso, impegnandosi in prima persona nell’ideazione e nella creazione di una campagna di sensibilizzazione online da sviluppare con le organizzazioni direttamente interessate.
La diversità dei curricula dei partecipanti – che spaziano dal marketing all’Information Technology, e includono la sociologia e la responsabilità sociale – vuole essere un modo per ampliare ulteriormente le conoscenze e le abilità degli studenti, in un’interazione virtuosa e proficua. «Il Programma Erasmus Intensivo NetAware si propone di fornire ai partecipanti una maggiore consapevolezza riguardo i problemi connessi all’esclusione sociale e allo stesso tempo supporta le organizzazioni non governative che si battono contro di essi nell’adempiere alla loro missione usando gli strumenti innovativi dell’ICT, in particolare Google AdWords» aggiunge Sławomir Smyczek, ideatore e organizzatore del progetto.

Questo post è stato pubblicato il 22 Maggio 2014

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Messaggi recenti

Il Tecnico della Prevenzione: il guardiano della salute negli ambienti di vita e di lavoro

In un mondo del lavoro in costante evoluzione e in un contesto ambientale sempre più…

18 Aprile 2026

Guida alla sopravvivenza per studenti pendolari: come risparmiare sul carburante

L’università è quel magico periodo della vita in cui impari a far durare 50 euro…

16 Aprile 2026

Deep work vs. micro-learning: la sfida finale per l’esame dell’ultimo minuto

Mancano tre giorni all’appello. Il manuale da 500 pagine ti fissa con aria di sfida…

16 Aprile 2026

Affitti alle stelle nelle città universitarie: come SoloStudenti gestisce gli alloggi studenteschi con trasparenza e professionalità

Il mercato degli affitti universitari italiani è uno dei più caotici d'Europa. Annunci che non…

16 Aprile 2026

Live-Dictionary | Vol. 5: Human-Centered Leadership

Se l'intelligenza artificiale è il motore del 2026, l'umanità è il pilota. In un mondo…

14 Aprile 2026

Le 10 migliori università italiane dove studiare Giurisprudenza (secondo ChatGPT)

Scegliere l’università giusta per studiare Giurisprudenza non è affatto semplice. In Italia l’offerta è ampia,…

13 Aprile 2026