UNIFI – Energie rinnovabili, Premio Internazionale “Il Monito del Giardino”

Università di Firenze – Si svolge mercoledì 14 maggio in Aula Magna (piazza San Marco, 4 – ore 9.30) l’assegnazione del Premio internazionale “Il Monito del Giardino”, riconoscimento promosso dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron per segnalare personalità che si sono distinte nella green economy e nella sostenibilità ambientale.
L’iniziativa, che è giunta alla quinta edizione, è finanziata dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e ha il patrocinio dell’Università di Firenze. L’evento è trasmesso in videostreaming
Il tema dell’edizione 2014 è “Dalla natura alla natura, con energia”, dedicato alle buone pratiche nei campi della sostenibilità, dell’efficienza e del risparmio energetico.
E proprio per il rilancio delle energie rinnovabili “Il Monito del Giardino” ha lanciato un appello, per chiedere un impegno al Governo italiano e obiettivi vincolanti all’Europa (il testo è disponibile sul sito www.ilmonitodelgiardino.it).

La giuria e comitato scientifico de “Il Monito del Giardino”, composta da personalità dell’ambito della ricerca pubblica e privata, del climate change e del giornalismo ambientale, assegna in ogni edizione due tipologie di premi: un riconoscimento simbolico a realtà internazionali che si siano distinte per opere che avvicinino l’umanità alla soluzione di problemi ambientali e un assegno di ricerca a studiosi o personalità che poi destinino la somma a progetti o imprese che svolgano ricerche e attività volte a produrre benefici nell’ambito della “convivenza pacifica” tra uomo e natura.

Dal 2008, “Il Monito del Giardino” ha già premiato 23 illustri ecologi e scienziati internazionali: tra gli altri, Jane Goodall, celebre primatologa, Robert Costanza l’economista americano inventore del Pil verde, Jacqueline McGlade, responsabile dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e sostenitrice del monitoraggio in tempo reale dei mutamenti climatici; Pasquale Steduto, vicepresidente della divisione Terra e Acqua della FAO, che da anni lavora per combattere la scarsità d’acqua e ridurre l’inquinamento ambientale nei Paesi del Terzo Mondo.

Questo post è stato pubblicato il 13 Maggio 2014

Redazione

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